Dopo settimane di definizione dell'architettura domotica, la scelta impiantistica è compiuta: KNX come infrastruttura, l'illuminazione gestita tramite gateway KNX-DALI. La combinazione KNX + DALI, preferita agli attuatori LED su bus KNX, risponde a un'esigenza concreta — l'ecosistema DALI offre una gamma di dimmer molto più ampia tra diversi produttori, evita la dipendenza dai pochi fornitori di attuatori KNX e semplifica le sostituzioni future. Definita l'architettura, il passo successivo è la progettazione illuminotecnica: quante sorgenti per zona, quale logica di controllo, quali temperature colore. Lo schema di massima c'è — manca il progetto esecutivo: quale controller DALI, che potenza per l'alimentatore, come cablare il bus, come assegnare gli indirizzi. Senza una distinta base non si va avanti.
Questo articolo ripercorre l'intero processo di progettazione e messa in servizio di un sistema DALI-2, applicato a un progetto residenziale reale. Il caso studio è una villetta italiana a piano terra: soggiorno (35 m²) + zona pranzo e bar (15 m²) + cucina (15 m²) — circa 65 m² di open space con 34 sorgenti DT8 (18 + 5 + 8 + 3: spot nel soggiorno, sul tavolo da pranzo, in cucina e plafoniere sospese al bar) più 2 × 5 m di strisce LED tunable white (illuminazione d'accento nel soggiorno), tutti collegati a un unico bus DALI, controllati tramite controller DALI a tensione costante 24V TILLUME, con il livello superiore collegato tramite gateway KNX-DALI. Non è un manuale d'installazione — ma dopo la lettura saprete quali componenti richiede un sistema corretto, quali specifiche definire per ogni dispositivo, quali regole di cablaggio rispettare e cosa verificare in fase di collaudo.
Indice
Analisi dei requisiti: prima si calcola, poi si acquista
Il primo passo nella progettazione di un sistema DALI-2 non è aprire il catalogo prodotti — è calcolare il numero di sorgenti partendo dalle superfici, poi rispondere a tre domande fondamentali. Questa sezione illustra il processo completo di derivazione applicato alla piantina di riferimento.
Passo 1: Definire le superfici di zona e i livelli di illuminamento target
Il calcolo del numero di sorgenti si basa sulla norma UNI EN 12464-1 per l'illuminazione degli ambienti residenziali:
| Zona | Superficie | Illuminamento target (UNI EN 12464-1) |
|---|---|---|
| Soggiorno | 35 m² | 150 lx (attività generica) |
| Zona pranzo (tavolo + bar) | 15 m² | 150 lx (scenario pasto) |
| Cucina | 15 m² | 300 lx (piani di lavoro) |
Passo 2: Calcolare il numero di sorgenti necessarie
Formula: Quantità = Illuminamento target (lx) × Superficie (m²) ÷ (Flusso luminoso della sorgente × Fattore di utilizzo × Fattore di manutenzione)
Parametri:
- Flusso luminoso della sorgente (valori misurati, dal rapporto di prova sfera integratrice TILLUME LED Spot Master CRI95 — vedi scheda tecnica del prodotto):
| Temperatura colore | Flusso misurato |
|---|---|
| 2200 K (caldo) | 500 lm |
| 4000 K (funzionamento principale) | 720 lm |
| 6500 K (freddo) | 800 lm |
4000 K è adottata come temperatura colore rappresentativa per il caso d'uso principale dell'intera abitazione. In funzionamento misto, il flusso effettivo dipende dal rapporto tra le temperature colore — si utilizza 4000 K come punto di riferimento.
- Fattore di utilizzo: 0,5 (perdite per diffusione dall'angolo di radiazione + assorbimento di pareti e arredi)
- Fattore di manutenzione: 0,8 (margine per la riduzione del flusso luminoso in 5 anni)
- Flusso efficace a 4000 K: 720 × 0,5 × 0,8 = 288 lm/pezzo
| Zona | Superficie | Lux target | Quantità teorica (4000K) | Consiglio pratico |
|---|---|---|---|---|
| Soggiorno | 35 m² | 150 lx | 35×150÷288 = 18,2 pezzi | 18 pezzi (+ strisce per illuminazione combinata) |
| Zona pranzo | 15 m² | 150 lx | 15×150÷288 = 7,8 pezzi | 5 pezzi (+ plafoniere sospese come integrazione) |
| Cucina | 15 m² | 300 lx | 15×300÷288 = 15,6 pezzi | 8 pezzi (strisce sotto pensile come aggiunta) |
Passo 3: Rispondere a tre domande fondamentali
Domanda 1: Quanti canali di controllo DALI servono?
Ogni gruppo di sorgenti che deve essere controllato indipendentemente in luminosità o temperatura colore richiede un proprio canale di controllo DALI. Le zone di questo progetto hanno esigenze di controllo diverse:
- Soggiorno: 18 × spot DT8 (144 W, >120 W/controller) → 2 × canali DT8 (9 spot per canale); 2 × strisce LED (5 m / 120 W ciascuna) controllate indipendentemente → 2 × canali DT8 (una striscia per canale)
- Zona pranzo: 5 × spot DT8 → temperatura colore uniforme + dimmerazione → 1 × canale DT8
- Area bar: 3 × plafoniere sospese DT8 → temperatura colore uniforme + dimmerazione → 1 × canale DT8
- Cucina: 8 × spot DT8 → temperatura colore uniforme + dimmerazione → 1 × canale DT8
Risultato: almeno 7 canali di controllo DALI (7 × DT8).
Domanda 2: DT6 o DT8?
La regola è chiara: se in qualsiasi ambiente si desidera la regolazione della temperatura colore (commutazione bianco freddo/bianco caldo), serve DT8; se basta la sola dimmerazione, DT6 è sufficiente e più economico. In questo progetto il proprietario ha optato per il tunable white in tutta la casa — soggiorno, tavolo da pranzo, bancone bar e cucina sono tutti su DT8. Il motivo: una temperatura colore uniforme nell'open space produce un effetto armonico; il DT8 nel soggiorno ma temperature colore diverse in cucina e zona pranzo genererebbero un'esperienza visiva disomogenea.
Domanda 3: Qual è la potenza complessiva?
Il calcolo della potenza nominale complessiva serve a dimensionare l'alimentatore:
| Posizione | Versione 8W | Versione 6W |
|---|---|---|
| Spot DT8 soggiorno × 18 | 144 W | 108 W |
| Spot DT8 zona pranzo × 5 | 40 W | 30 W |
| Plafoniere sospese DT8 bar × 3 (sorgente separata) | 24 W | 18 W |
| Spot DT8 cucina × 8 | 64 W | 48 W |
| Strisce LED soggiorno × 10 m | 150 W | 150 W |
| Totale | 422 W | 354 W |
Scegliere la versione 8W o 6W in base alle esigenze di illuminamento. La versione 8W offre luminosità superiore e maggiore margine di potenza; la versione 6W consuma meno e sviluppa meno calore. Questo progetto utilizza la versione 8W come base per il calcolo dell'alimentatore; la versione 6W è indicata come riferimento.
Architettura di alimentazione: alimentatore esterno o dispositivo integrato?
Per il livello di controllo di un sistema di illuminazione DALI esistono due approcci principali:
Variante A: Controller DALI + alimentatore esterno
Il controller gestisce solo la dimmerazione DALI e il controllo della temperatura colore; l'alimentatore viene acquistato separatamente. Questo progetto adotta un'architettura distribuita: tre alimentatori switching da 170W sono installati centralmente su guide DIN nel quadro elettrico e alimentano i cavi di potenza 24V verso i nodi di zona. Sette controller DALI-DT8 sono distribuiti nelle posizioni di zona (montaggio a vista o in scatole di derivazione), collegati ai carichi LED tramite cavi di uscita brevi. Il bus DALI corre in modo indipendente (cavo di controllo a 2 conduttori, bassa corrente, tratte lunghe possibili) e collega tutti i controller al gateway KNX-DALI nel quadro elettrico.
Vantaggi della variante A: Controller difettoso sostituito indipendentemente; alimentatore difettoso sostituito indipendentemente.
Svantaggi: cablaggio più articolato; le perdite di linea vanno valutate.
Per questo progetto sono stati scelti i controller DALI LED CCT TILLUME (serie C22) — 7 pezzi in totale, distribuiti nelle posizioni di zona:
- Spot soggiorno (18 × DT8, 144 W): 2 × controller TILLUME CCT DALI DT8 (9 spot ciascuno, ≤120 W/canale)
- Strisce soggiorno (2 × 5 m, 2 × 75 W): 2 × controller TILLUME CCT DALI DT8 (1 canale per striscia)
- Zona pranzo (5 × spot DT8, 40 W): 1 × controller TILLUME CCT DALI DT8
- Area bar (3 × plafoniere sospese DT8, 24 W): 1 × controller TILLUME CCT DALI DT8
- Cucina (8 × spot DT8, 64 W): 1 × controller TILLUME CCT DALI DT8
Variante B: Alimentatore AC/DC integrato
Alimentatore e controller sono racchiusi in un unico dispositivo — il cablaggio risulta più semplice. Il limite: se si guasta il controller o l'alimentatore, l'intera unità va sostituita. Questo progetto sceglie la variante A, per due motivi: ① gli alimentatori switching da 170W sono installati centralmente su guide DIN nel quadro e offrono maggiore margine di potenza; ② i controller sono distribuiti nei nodi di zona — un controller guasto si sostituisce indipendentemente, un alimentatore guasto indipendentemente — senza influenza reciproca.
| Variante | A: Controller DALI + alimentatore esterno | B: Alimentatore AC/DC integrato |
|---|---|---|
| Vantaggi | Manutenzione indipendente (controller o alimentatore sostituibili singolarmente); alimentatori centralizzati nel quadro, maggior margine | Cablaggio più semplice: dispositivo integrato, meno cavi di potenza |
| Svantaggi | Cablaggio più articolato; le perdite di linea vanno valutate | Il guasto del controller o dell'alimentatore richiede la sostituzione dell'intera unità |
| Adatto per | Progetti che privilegiano la manutenibilità a lungo termine | Progetti con poche sorgenti e spazio di cablaggio limitato |
Calcolo dell'alimentatore: potenza, rendimento e margine
La regola base: Potenza nominale × 1,2 (+20% margine) ≤ Potenza nominale alimentatore.
Perché il 20% di margine? Le sorgenti LED assorbono all'accensione una corrente di spunto superiore a quella a regime, e un alimentatore che lavora costantemente vicino alla potenza nominale genera più calore e ha una vita utile inferiore. Il margine crea anche spazio per future estensioni.
Per la potenza totale di questo progetto di 422 W (versione 8W):
- Con margine: 422 W × 1,2 = 506,4 W
- Alimentatore consigliato: 3 × 170 W (totale 510 W)
Risultato della selezione: TILLUME alimentatore switching a tensione costante 24V su guida DIN (modello: HDR-170-24, 170 W × 3 pezzi), con tecnologia GaN (Gallium Nitride) in formato compatto 4 moduli (70 mm) — densità di potenza paragonabile ai migliori alimentatori LED su guida DIN disponibili sul mercato europeo, con rendimento ≥94%. Installati centralmente su guide DIN nel quadro, alimentano i 24V verso ogni controller DALI-DT8 nelle zone. Capacità complessiva 510 W, margine sufficiente (422 W ÷ 510 W = 82,7%), bassa emissione termica, lunga durata.
Cablaggio del bus DALI: regole e aspetti critici
Il cablaggio del bus DALI è più flessibile rispetto a KNX — ma è necessario rispettare alcune regole importanti.
Regole fondamentali per il cablaggio del bus DALI
- Sezione dei conduttori: Serve solo un cavo a 2 conduttori (senza schermatura), identico alla cablatura di illuminazione ordinaria. Il bus DALI è un bus in bassa tensione (16 V CC), con requisiti di cablaggio meno stringenti rispetto a KNX — si raccomanda comunque di mantenere un'adeguata distanza dai cavi di rete a 230V, per minimizzare il rischio di disturbi induttivi.
- Topologia del bus: DALI supporta la topologia libera — sono ammessi schemi a stella, ad albero, in linea e qualsiasi combinazione, ma gli anelli sono vietati (lo stesso cavo non può collegare entrambe le estremità di un dispositivo). Nella nostra esperienza progettuale, tutte e tre le zone — soggiorno, zona pranzo e cucina — utilizzano un cablaggio ad albero dal quadro verso le singole sorgenti — la disposizione più chiara.
- Lunghezza massima del bus: Standard: 300 m (sezione conduttori ≥ 1,5 mm²). Nelle installazioni residenziali tipiche (lunghezza totale del bus solitamente 50–80 m) questo limite viene raramente raggiunto.
- Numero di dispositivi: Un singolo bus DALI supporta al massimo 64 indirizzi dispositivo. In questo progetto: 7 × controller (1 indirizzo DALI ciascuno) = 7 indirizzi dispositivo DALI — facilmente rispettato; tutte le 34 sorgenti DT8 (incluse 3 plafoniere sospese del bar) + 2 strisce LED sono collegate tramite i controller e non consumano indirizzi dispositivo DALI indipendenti.
- Separazione dall'alta tensione: In caso di posa in parallelo con cavi di rete a 230V, mantenere almeno 10 cm di distanza; in corrispondenza di attraversamenti preferire l'incrocio perpendicolare. A differenza di KNX, DALI è significativamente meno sensibile alle interferenze, e brevi tratte in parallelo non causano tipicamente errori di comunicazione.
Assegnazione degli indirizzi: due strategie collaudate
Gli indirizzi DALI (0–63) determinano quali sorgenti appartengono allo stesso gruppo e quali rispondono insieme all'attivazione di una scena. Due strategie comuni:
Strategia A: Assegnazione per zona (per progetti residenziali)
Ogni ambiente o area funzionale riceve uno o più gruppi DALI indipendenti. Questo approccio è intuitivo; la programmazione delle scene segue una logica chiaramente legata agli spazi. In questo progetto:
- Gruppo 0 (spot soggiorno): canale DT8, 18 × spot DT8 (2400–6500 K)
- Gruppo 1 (strisce soggiorno): canale DT8, 2 × 5 m strisce LED (temperatura colore e luminosità controllate indipendentemente)
- Gruppo 2 (zona pranzo): canale DT8, 5 × spot DT8
- Gruppo 3 (area bar): canale DT8, 3 × plafoniere sospese DT8
- Gruppo 4 (cucina): canale DT8, 8 × spot DT8
I cinque gruppi operano indipendentemente — quando il soggiorno è in dimmerazione, cucina e zona pranzo mantengono i propri valori di luminosità; le strisce LED del soggiorno possono essere regolate a loro volta senza essere influenzate dalla luminosità degli spot.
Strategia B: Assegnazione per funzione (per progetti commerciali complessi)
Diverse funzioni all'interno dello stesso ambiente ricevono gruppi separati. Esempio: illuminazione principale, illuminazione d'accento e illuminazione d'atmosfera sono ciascuna in gruppi diversi, consentendo un controllo indipendente. Questo approccio è più flessibile ma comporta una logica di configurazione più complessa.
Consiglio: Per i normali progetti residenziali la strategia A (per zona) è sufficiente. Le sorgenti nello stesso gruppo condividono la stessa impostazione di luminosità; tra i gruppi il controllo è completamente indipendente — non è necessaria un'ulteriore separazione degli indirizzi DALI.
Installazione e messa in servizio: dall'alimentazione alla programmazione delle scene
L'installazione e la messa in servizio sono eseguite dall'integratore o dall'elettricista — come proprietario, è tuttavia essenziale conoscere i criteri di accettazione. Quattro passaggi:
Passo 1: Verificare l'alimentazione e le funzioni base
- Alimentare ogni controller singolarmente; verificare la comunicazione del bus DALI (LED del controller fisso, senza lampeggio frequente)
- Testare la funzione base di ogni sorgente: on/off, dimmerazione (range completo 1%–100%), commutazione temperatura colore (canale DT8)
- Verificare il System Failure Level: scollegare il bus DALI per simulare un guasto; confermare che le sorgenti commutino automaticamente sulla luminosità di sicurezza configurata
Passo 2: Configurare gruppi e scene
- Assegnare i gruppi secondo il progetto (spot soggiorno = gruppo 0, strisce soggiorno = gruppo 1, zona pranzo = gruppo 2, bar = gruppo 3, cucina = gruppo 4)
- Configurare 4 scene base:
- Modalità quotidiana: soggiorno 4000 K/80%, cucina 3000 K/100%, zona pranzo 3000 K/70%
- Modalità cinema: soggiorno 3000 K/15%, cucina spenta, zona pranzo 2700 K/10%
- Modalità mattina: soggiorno 3500 K/60%, cucina 4000 K/100%, zona pranzo 3500 K/60%
- Modalità notte fonda: soggiorno 2700 K/5%, cucina spenta, zona pranzo spenta
- Impostare il tempo di dissolvenza: modalità cinema e notte fonda 5 secondi (transizione graduale); modalità quotidiana e mattina 1 secondo (risposta più rapida)
Passo 3: Collegamento al pannello KNX (se presente)
Se un pannello KNX attiva le scene DALI, l'integratore deve collegare gli indirizzi di gruppo KNX con i numeri di scena DALI in ETS. In fase di accettazione verificare:
- Ogni pulsante KNX attiva la scena DALI corretta
- Il tempo di dissolvenza delle scene corrisponde all'impostazione
- Le automazioni inter-sistema (se presenti) funzionano correttamente
Passo 4: Verbale di accettazione
Proprietario e integratore confermano congiuntamente:
- On/off, dimmerazione e temperatura colore (DT8) di ogni sorgente funzionano correttamente
- Soggiorno, cucina e zona pranzo si controllano indipendentemente
- Tutte e 4 le scene rispondono correttamente
- Collegamento al pannello KNX (se presente) senza errori
- La funzione fail-safe del System Failure Level è stata testata
- Il bus DALI non presenta errori di comunicazione permanenti (nessun log errori nel controller)
Riepilogo costi: BOM del progetto con prezzi di riferimento TILLUME
Distinta base (BOM) completa per questo progetto con prezzi retail confermati TILLUME (mercato europeo):
| Componente | Modello di riferimento | Quantità | Prezzo unitario (EUR) | Totale (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| Spot DT8 (soggiorno 18 + pranzo 5 + cucina 8) | TILLUME Master CRI95 DT8 Spot 2400–6500 K 8W | 31 | 32,77¹ | 1.014,87 |
| Cornice da incasso MR16 tonda orientabile | TILLUME cornice LED da incasso tonda orientabile | 31 | 5,20 | 161,20 |
| Plafoniera sospesa CCT LED (bar, solo corpo) | TILLUME plafoniera sospesa CCT LED (Ø60mm, cavo 1,3 m) | 3 | 24,56 | 73,68 |
| Spot DT8 LED (plafoniera bar, sorgente separata) | TILLUME Master CRI95 DT8 Spot 2400–6500 K 8W | 3 | 32,77¹ | 98,31 |
| Striscia LED CCT COB senza punti luce | TILLUME striscia CCT 24V COB LED Seamless (5 m/rotolo) | 2 rotoli | 55,25 | 110,50 |
| Controller DALI DT8 (installazione distribuita per zona) | TILLUME CCT DALI LED Controller C22 24VDC 5A DT8 | 7 | 27,68 | 193,76 |
| Alimentatore switching su guida DIN 170W (centralizzato nel quadro) | TILLUME alimentatore su guida DIN 24V 7A 170W | 3 | 63,79 | 191,37 |
| Cavo bus DALI | Cavo di controllo a 2 conduttori (a cura dell'elettricista) | — | — | — |
| Totale (versione Master, incl. sconto quantità) | €1.843,69 | |||
¹ Prezzo unitario incl. sconto quantità (≥10 pezzi = 5% sconto aggiuntivo; prezzo di listino 34,49 € → scontato 32,77 €)
Non inclusi: materiale di cablaggio del bus DALI (di norma a cura dell'elettricista), gateway KNX-DALI (se presente) e costi di installazione.
Opzione risparmio — versione Expert (CRI90): Se il budget è limitato, è disponibile la versione Expert dello spot DT8 (28,34 €/pezzo, nessuno sconto quantità). Costo spot DT8: 28,34 × 31 = 878,54 €; costo totale del progetto: ca. 1.707,36 € — risparmio di 136,33 € rispetto alla versione Master.
Scelta prodotti: il sistema DALI a tensione costante 24V completo di TILLUME
TILLUME non offre solo singoli controller, ma un sistema di illuminazione DALI a tensione costante 24V collaudato e coordinato: alimentatori switching, controller DALI-LED e spot LED a tensione costante 24V progettati per funzionare insieme — testati nella pratica per la compatibilità reciproca. Gli alimentatori sono installati centralmente su guide DIN nel quadro; i controller DALI-DT8 sono distribuiti nei nodi di zona.
- Spot DT8 (tutte le zone): TILLUME Master CRI95 DT8 LED Spot 2200–6500K 8W, CRI95, privo di sfarfallio, compatibile con pin MR16
- Cornice da incasso (tutti gli spot): TILLUME cornice LED da incasso tonda orientabile, Ø85mm esterno, Ø68mm foro, IP20, bianco opaco/nero
- Plafoniera sospesa CCT LED (bar): TILLUME plafoniera sospesa CCT LED, Ø60mm × H300mm, cavo 1300mm (regolabile), alluminio, IP20, nero / bianco
- Striscia LED CCT COB senza punti luce: TILLUME striscia CCT 24V COB LED Seamless, 15W/m, CRI95, 5 m/rotolo, senza punti visibili
- Controller DALI DT8 (×7, distribuiti per zona): TILLUME CCT DALI LED Controller C22 24VDC 5A DT8, installazione a vista/in scatola di derivazione ai nodi di zona, max 120W/canale, 2400–6500K DT8, PWM 4 kHz
- Alimentatore switching su guida DIN (×3, centralizzato nel quadro): TILLUME alimentatore su guida DIN 24V 7A 170W, rendimento ≥94% (SiC/GaN), HDR-170-24, guida TS-35, IP20, tutti e 3 i dispositivi su guide DIN nel quadro elettrico
FAQ
Articoli correlati della serie DALI-2
Questo articolo è il capitolo di messa in servizio pratica della serie DALI-2 e collega le applicazioni specifiche di tutti i temi funzionali della serie. Per spiegazioni dettagliate sui principi dei singoli moduli:
- DALI DT6: dall'1% al 100% — La dimmerazione perfetta (dimmerazione DT6 nel dettaglio)
- DALI DT8 Tunable White — Imitare la luce naturale per il benessere quotidiano (temperatura colore DT8 nel dettaglio)
- Programmare scenari luminosi DALI — Atmosfera perfetta a un tocco (programmazione completa delle scene)
- Combinare DALI e KNX — La soluzione migliore per il controllo professionale della luce (integrazione KNX nel dettaglio)
Fonti
| # | Riferimento | Fonte | Link |
|---|---|---|---|
| [1] | IEEE 1789 — Standard su frequenza PWM dimmerazione e rischio per la salute (soglia priva di effetti: ≥3 kHz) | IEEE Standard | standards.ieee.org |
| [2] | Protocollo DALI standard IEC 62386 — Sistema | DALI Alliance | www.dali-alliance.org/handbook |
Dati di prodotto TILLUME (utilizzati come valori misurati nel contributo, non citati come riferimento esterno):
- Frequenza dimmerazione PWM 4 kHz (valore nominale, tutti i controller TILLUME DT6/DT8)
- System Failure Level configurabile (caratteristica di prodotto)
- Rendimento alimentatore su guida DIN 170W ≥94% (valore misurato, SiC/GaN)
- Flusso misurato Master DT8 8W: 2200K = 500 lm, 4000K = 720 lm, 6500K = 800 lm (sfera integratrice, vedi doc.tillume.com)
D2-07 IT body | v1 | 2026-05-08 | TILLUME